venerdì 29 maggio 2009

La vita di Gesù

Pubblico il bel lavoro di verifica che mi ha presentato al termine dell'ora di lavoro GIOVANNI BATTISTA. Dato che è scritto come un testo completo e articolato, ho pensato di proporlo a tutti.

Per trovare delle informazioni sulla vita di Gesù bisogna rivolgersi ai Vangeli. Dei quattro evangelisti, solo due, Matteo e Luca, parlano della nascita e dell’infanzia, gli altri due fanno solo qualche allusione della sua famiglia e del luogo di nascita.
Gesù potrebbe essere nato durante l’anno 6 o 5 a.C. a Betlemme in Giudea, durante il viaggio che Maria e Giuseppe, originari di Nazaret in Galilea, fecero in occasione del Censimento ordinato dall’imperatore Romano Augusto.
I Vangeli raccontano alcuni fatti insoliti come ad esempio: i pastori che si recano alla capanna per adorare il bambino, l’arrivo dei Re Magi dall’oriente, la fuga in Egitto e la sistemazione della famiglia a Nazaret, casa di Gesù fino all’età di trent’anni.
Il Vangelo però fa emergere tre verità importanti: Gesù è stato concepito da Maria per mezzo dello Spirito Santo, il nome Gesù è stato detto da un angelo e significa “DIO SALVA” e infine che Maria e Giuseppe erano veramente sposati e che Giuseppe faceva parte della famiglia di Re Davide.
Ogni ragazzo ebreo considerato adulto doveva, ogni anno, recarsi in pellegrinaggio a Gerusalemme in onore della Pasqua ebraica. Quando Gesù ebbe dodici anni i suoi genitori lo portarono, ma quando terminò la festa e la carovana si mise in cammino i genitori di Gesù si accorsero che non era con loro, perciò ritornarono a Gerusalemme. Solo dopo tre giorno lo ritrovarono, nel Tempio con i Mastri della Legge. Gesù gli ascoltava, gli interrogava, dava la sua opinione ed essi rimanevano stupiti per la sua intelligenza. Ancora più stupiti furono i suoi genitori quando gli chiesero perché non era tornato con loro e lui come risposta gli disse che doveva essere nella casa del Padre Suo.
Gesù inizia la sua vita pubblica quando viene Battezzato, nelle acque del Giordano, da Giovanni detto il Battista o Battezzatore. Egli non era né un fariseo, né un sacerdote, ma un predicatore solitario. Giovanni diceva che bisognava convertirsi per mezzo del Battesimo.
Gesù all’età di trent’anni fece per due anni o forse più il predicatore itinerante. Secondo il Vangelo di Matteo, Gesù percorreva tutta la regione della Galilea, insegnava nelle Sinagoghe, annunciava il regno di Dio e guariva tutte le malattie e le infermità della gente.
Gesù ha due caratteristiche che lo rendono originale: egli insegnava nelle Sinagoghe insieme ai suoi fedeli, e con loro cantava, pregava e ascoltava la parola di Dio e per questo non era solitario anzi pregava nelle strutture civili del suo popolo, inoltre ascoltava anche le donne che dal popolo ebraico erano considerate inferiori e i lebbrosi considerati invece impuri.
L’evangelista Luca descrive una giornata tipo di Gesù:
- sabato mattina insegna nel Tempio, ma viene interrotto da un indemoniato. Gesù ordina allo spirito maligno di uscire e cosi lo guarisce.
- Viene condotto a casa di Simone e guarisce sua suocera che è a letto con la febbre. E’ la prima guarigione descritta nel Vangelo di Luca.
- Sabato sera Gesù guarisce molti ammalati e indemoniati.
- Sabato notte Gesù prega solitario, ma dopo essere stato rintracciato dai suoi discepoli, va nei villaggi vicini e guarisce le persone.
Gesù non mette d’accordo per forza le persone e prende sempre una posizione.
Gesù ha successo nella regione della Galilea, ma nella Giudea un po’ meno. Gesù entra in conflitto aperto con le autorità ebraiche a Gerusalemme (sede del governo e del Tempio), le quali aspettano il momento giusto per arrestarlo e processarlo. Gesù va incontro volentieri alla sua morte e non si oppone.
I fatti Pasquali sono:
- complotto delle autorità per arrestare e processare Gesù
- Ultima Cena con il tradimento di Giuda e Pietro
- Gesù nell’orto degli ulivi prega solitario
- Gesù viene processato davanti al Tribunale Ebraico
- Gesù viene processato davanti al Tribunale Romano - incoronazione con le spine
- salita al Calvario per la sua crocifissione
- Morte alle tre del pomeriggio.
Alcune donne si recano alla tomba di Gesù che però la trovano vuota; contemporaneamente altre persone vedono Gesù vivo. Si capisce che Gesù è risorto e che la morte è stata sconfitta. Questa è la buona notizia
che varca i confini del mondo giudiaco.

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