giovedì 31 dicembre 2009

martedì 29 dicembre 2009

Un libro indimenticabile - LO STRAORDINARIO VIAGGIO DI EDWARD TULANE di Kate DiCamillo

Per Santa Lucia è arrivato a mia figlia un libro favoloso: LO STRAORDINARIO VIAGGIO DI EDWARD TULANE di Kate DiCamillo. E' un libro da consigliare a piccoli e grandi lettori, lo leggi d'un fiato e ti lascia nel cuore un piacevole calore... E' una straordinaria storia di amore, di come si impara ad amare e di come non si deve chiudere il proprio cuore all'amore e alla speranza. Ragazzi se non sapete cosa leggere e non vi vergognate di comprare quello che sembra un libro di favole, ve lo consiglio... non è un libro per bambini, ma per grandi che sanno guardare con gli occhi dei bambini.

domenica 27 dicembre 2009

sabato 26 dicembre 2009

26 dicembre - Santo Stefano - Perchè il giorno dopo Natale subito un martire?

Stefano (... – Gerusalemme, 36) è stato il primo dei sette diaconi scelti dagli apostoli perché li aiutassero nel ministero della fede. Era ebreo di nascita. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, è il protomartire cristiano, cioè il primo ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del Vangelo. Il racconto del suo martirio ci viene dagli Atti degli Apostoli dove appare evidente sia la sua chiamata al servizio dei discepoli che il suo martirio, avvenuto per lapidazione, alla presenza di Paolo di Tarso (Saulo) prima della conversione. Nel dipinto San Paolo è a sinistra della mano del santo con in mano i mantelli dei lapidatori.
Per il fatto di essere stato il primo dei martiri cristiani, la sua festa liturgica si celebra il 26 dicembre, cioè immediatamente dopo il Natale che celebra la nascita di Cristo. Quindi Stefano è il primo che "rinasce nel Cristo", tra tutti i suoi discepoli. Il colore della veste indossata dal sacerdote durante la Messa in questo giorno è il rosso, come in tutte le occasioni in cui si ricorda un martire.

L'anno corso il Papa, Benedetto XVI, durante l'Angelus del 26 dicembre, disse che "in santo Stefano vediamo realizzarsi i primi frutti della salvezza che il Natale di Cristo ha recato all’umanità: la vittoria della vita sulla morte, dell’amore sull’odio, della luce della verità sulle tenebre della menzogna". "Nella luce spirituale del Natale di Cristo" ha poi ricordato quanto il martirio di Stefano abbia toccato il futuro Apostolo delle Genti (san Paolo), tanto che "a posteriori, si potrà dire che proprio la testimonianza di Stefano fu decisiva per la sua conversione".

(il testo è tratto da Wikipedia, l'immagine è uno dei riquadri intitolati "Vita di Santo Stefano" - Luigi Poggi - presso la Chiesa di Bet Gemal, Israele)

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale 2009

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Gli auguri quest'anno li faccio con le immagini del mio presepe.
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Il Vangelo è questa buona notizia: ormai, in Gesù, uomo e Dio sono la stessa cosa; e noi uomini in Gesù nostro fratello, uomo come noi, «uomo della nostra stessa pasta» – secondo le parole di un antico padre della chiesa – , siamo chiamati a diventare Dio.

Enzo Bianchi


giovedì 24 dicembre 2009

La nascita di Gesù - Cartone animato

Ecco un bel cartone animato della Hanna & Barbera che anni fa mostravo sempre anch'io nelle classi prime. L'ho tratto da Youtube.

mercoledì 23 dicembre 2009

Decora l'albero di Natale

Proseguo nel pubblicare giochi natalizi. Buone Vacanze!
p.s.: se la musica dà fastidio, si può togliere cliccando in basso a sinistra nel gioco.





lunedì 21 dicembre 2009

Costruisci il presepe

E' un gioco drag and drop, cioè trascina l'immagine al posto giusto. Forza, VAI!





domenica 20 dicembre 2009

Costruisci il pupazzo di neve

In questi giorni ci ha sorpreso una bella nevicata... io non ho costruito nessun pupazzo di neve: troppo freddo! Provate voi con questa versione digitale. Avete tutto sotto mano: rami per le braccia, carote per il naso, bottoni per gli occhi, cappelli... Non si vince nulla, solo il piacere di averne costruito uno come si vuole.





sabato 19 dicembre 2009

O è Natale sempre...

Ah... O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai! Dovremmo avere il coraggio di dirlo forte. Questo bel testo cantato da Luca Carboni e Jovanotti, a prima vista sembra pessimista, ma alla fine c'è la speranza... "perchè il mondo ha molto tempo, ha tempo più di noi" Auguri quindi di Buon Natale, ma di un Natale 365 giorni all'anno, fatto da tutti gli uomini di buona volontà.

E' quasi Natale e a Bologna che freddo che fa
Io parto da Milano per passarlo con mamma e papà
Il mondo forse no, non è cambiato mai
e pace in terra no non c'é e non ci sarà
perché noi non siamo uomini di buona volontà
Non so perché questo lusso di cartone
se razzismo guerra e fame ancora uccidon le persone.
Lo sai cos'é, dovremmo stringerci le mani ...
O é Natale tutti i giorni o non é Natale mai...
E intanto i negozi brillano e brilla la TV
e le offerte speciali e i nostri dischi si vendono di più
Il mondo forse no, non é cambiato mai
e pace in terra forse un giorno ci sarà
perché il mondo ha molto tempo,
ha tempo molto più di noi
E intanto noi ci facciamo i regali
il giorno che è nato Cristo arricchiamo gli industriali
e intanto noi ci mangiamo i panettoni
il giorno che è nato Cristo diventiamo più ciccioni
Lo sai cos'é, dovremmo stringerci le mani ...
O é Natale tutti i giorni o non é Natale mai ...
O é Natale tutti i giorni o non é Natale mai

venerdì 18 dicembre 2009

Immagini di Natale














Cliccate sulle immagini, si aprirà una una nuova finestra con l'immagine scelta, cliccate con il pulsante destro e scegliete copia oppure salva con nome.




giovedì 17 dicembre 2009

Costruisci il presepe!

E'ormai l'ora di preparare il presepe. Eccoti le statuine da mettere come vuoi tu, nel tuo presepe digitale. Clicca sulle statuine che vorrai aggiungere, vedrai che da sole vanno nella pagina con lo sfondo. Quando le hai scelte tutte, clicca sulla stalla in basso a destra, ti troverai con le statuine sovrapposte da sistemare sullo sfondo. Puoi anche decidere di sceglierne delle altre, perciò clicca sulla forbice in basso. Dal sito francese croire.com, se clicci qui si apre nella pagina originale.





mercoledì 16 dicembre 2009

Decora l'albero di Natale!

Ragazzi è ora di decorare l'albero di Natale!





martedì 15 dicembre 2009

stendardi medioevali


Con le classi seconde siamo arrivati in fondo... (a volte faticosamente...) ad un lavoro che ci ha gratificati molto. Abbiamo creato degli stendardi medioevali con le tappe del lavoro di un monaco amanuense:
  • la scelta della pergamena
  • la rifilatura dei fogli
  • il tracciato delle righe guida
  • la copiatura dei testi
  • l'esecuzione delle miniature
Qui di sotto ecco le foto di alcuni momenti di lavoro in classe. A volte un po' di confusione ha allietato le classi vicine... ma ho visto i vostri compagni soddisfatti di fronte al lavoro finito.
Nei prossimi giorni pubblicherò le sei serie di stendardi.



giovedì 10 dicembre 2009

mercoledì 9 dicembre 2009

www.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.wswww.bigoo.ws
Glittery texts by bigoo.ws

Ricerca di senso - Fotocollage terza B

Ecco il primo dei lavori prodotti dalle classi terze come conclusione del primo argomento dell'anno: Alla ricerca di un senso - un mondo che ci interroga e provoca domande - La tecnica è quella del fotocollage, su giornali settimanali cerchiamo le immagini più giuste per illustrare lo slogan creato e facciamo un collage.

martedì 8 dicembre 2009

8 dicembre - Immacolata Concezione di Maria

Oggi 8 dicembre siamo a casa in festa. Ma perchè? Che cosa vuol dire Immacolata Concezione di Maria? Anche se espressa con termini difficili trovo molto chiara la spiegazione presa da Wikipedia.
L'Immacolata Concezione è un dogma cattolico, proclamato da papa Pio IX l'8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus, che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento nella madre.
Preghiera a Maria - Festa dell'Immacolata 2008
Testi di Tonino Bello - Immagini dal film Nativity
la voce dovrebbe essere quella della cantante Israeliana Noa

lunedì 7 dicembre 2009

I rotoli del Mar Morto

Dal sito del Museo Ebraico del Libro, un museo della Bibbia, costruito per conservare i rotoli scoperti a Qumran, ho preso questo link che vi rimanda ad una pagina davvero interessante: è possibile scorrere il rotolo di Isaia, il rotolo più completo scoperto nelle grotte, agendo sul pulsante giallo in basso a sinistra nella foto. Il link è il seguente: The Israel Museum Jerusalem, attenzione, si apre prima una pagina introduttiva nella quale bisogna cliccare su "to view the scroll".

sabato 5 dicembre 2009

I rotoli del Mar Morto: la storia


Parlando di Bibbia, non abbiamo potuto fare a meno di parlare della scoperta dei rotoli del Mar Morto o rotoli di Qumran. Ecco la storia della scoperta. L'ho estratta da un testo di Andrea Nicolotti pubblicato sul sito Christianismus.
"Presso l’angolo nord ovest del Mar Morto, l’altipiano del deserto di Giuda precipita a strapiombo per circa 350 metri sotto il livello del Mediterraneo; la parete rocciosa, di colore rossastro, è perforata da numerose caverne naturali. Era nota da tempo l’esistenza in quel luogo di rovine, dette appunto “Rovine di Qumràn” (Khirbet Qumràn); ma si ignorava quale tesoro archeologico potessero nascondere. Nel 1947 un giovane pastore che si trovava nei pressi di, Muhammad ed Di’ib (= il Lupo), gettò per caso un sasso nell’apertura di una roccia, e ne udì risuonare il rumore di cocci infranti; ritornato sul posto il giorno dopo, spinto dalla curiosità, si introdusse assieme ad un cugino nell’anfratto e trovò all’interno della caverna diverse giare, una delle quali conteneva dei rotoli di cuoio manoscritto. I rotoli, invece di essere consegnati alle autorità, vennero portati ad un antiquario di Betlemme; egli, che credette di riconoscere su di essi una scrittura siriaca, ne vendette una parte al metropolita del monastero siro di S. Marco di Gerusalemme, e una parte al prof. Eleazar Sukenik dell’Università Ebraica di Gerusalemme. Quando quest’ultimo comprese quello che aveva di fronte, cercò di acquistare anche la parte in possesso del metropolita, che però si rifiutò di vendere i suoi manoscritti; si rese conto del loro valore dopo averli fatti esaminare da due esperti di documenti antichi, i quali poterono anche scattare le prime fotografie. Nel frattempo, non mancarono le incursioni notturne nella grotta per cercare altro materiale: i rotoli erano divenuti una sorta di materiale di contrabbando. Dopo vicende complicate e avventurose, iniziarono gli scavi ufficiali che terminarono nel 1958 e portarono ai seguenti risultati: 800 circa sarebbero stati i manoscritti, di cui ci restano almeno 15.000 frammenti. Circa 225 manoscritti contengono testi biblici, mentre circa 300, per il loro pessimo stato di conservazione, con frammenti minutissimi, sono praticamente inservibili. Di qui cominciava il duro lavoro della ricomposizione e della interpretazione."

venerdì 4 dicembre 2009

Quanto tempo manca al Natale?





Dal sito satisfaction.com ecco un simpatico countown per il Natale.

giovedì 3 dicembre 2009

I tre grandi re d'Israele - Re Salomone



Il Re Salomone è stato secondo la Bibbia uno tra i primi e più importanti re d'Israele. Il suo regno è datato approssimativamente dal 970 al 930 a.C.

Secondo il racconto biblico era figlio del re Davide e Bath-Sheba (Betsabea), che era stata moglie di Uria l'Hittita (Uria l'Eteo).

Il suo regno viene considerato dagli ebrei come un'età ideale, simile a quella del periodo augusteo a Roma. La sua saggezza, descritta nella Bibbia, è considerata insuperabile. Durante la sua reggenza venne costruito il Tempio, che divenne leggendario per le sue molteplici valenze simboliche.

Prima della sua incoronazione, nelle scritture non si sa nulla di più. Salomone divenne re per designazione divina, e la congiura di Adonijah (Adonia), suo fratellastro, accelerò solo i tempi.

Il primo atto del nuovo corso fu la messa a morte del fratello e di Joab, generale di Davide, per la congiura, e di Shimei per il tradimento verso il padre. Ci fu anche l'importante destituzione dalla carica di sommo sacerdote Abiathare a favore di Tsadok.

Il punto di snodo del regno di Salomone fu la richiesta a Dio di dargli la sapienza, necessaria secondo lui per governare un popolo. Dopo questo fatto la sua potenza e ricchezza divennero leggendarie.

Nel 976 a.C. iniziò la costruzione del Tempio (1Re. 6,1)) che terminò nel 969 a.C. (1Re. 6,28), impiegando circa sette anni.

Come ogni altro re di quel periodo, prese a circondarsi di mogli, sia per motivi politici, dato che poteva così stringere alleanze con i popoli vicini, sia per dimostrare il proprio potere. Ma così attuò anche una decadenza spirituale all'interno di Israele, dato che ogni nuova moglie adorava dèi diversi, e anche Salomone prese ad adorarli. Il fatto portò alla decisione divina di dividere il regno in due parti, ma solo dopo la morte di Salomone, una a Roboamo, il discendente legittimo, che avrebbe dovuto regnare sulle tribù di Giuda e Beniamino, e una a Geroboamo, che regnò su tutte le altre, creando il regno di Israele. Secondo la testimonianza del libro Kebra Nagast, Salomone perde la saggezza dal momento in cui il figlio primogenito Menyelek (o Menelik) assieme al figlio del sacerdote Zadok (o Tsadok) trafuga l' Arca dell'Alleanza contenente il Decalogo da Israele fino all' Etiopia, dove si dice si trova tutt'oggi.

Effettivamente l'Arca non è più menzionata nella Bibbia, dopo l'incontro di Salomone con la Regina di Saba descritto anche nell'Antico Testamento in : 1 Re 10; 2 Cr 9. Secondo la tradizione ebraica, l'Arca Santa si troverebbe ancora in uno dei meandri sotterranei del Tempio di Gerusalemme: questi furono costruiti appositamente in previsione della futura distruzione del Tempio.

mercoledì 2 dicembre 2009

Più di quel che pensi - Angelo Maugeri


Dentro al tuo cuore dimmi cosa c’è
senti un gran vuoto e non sai il perché..
vuoi lottare ma dov’è
quel tuo sorriso che donavi a chi
chiedeva aiuto: “tu eri sempre lì!”
Non ci pensi più? perché?!

Amati! che cos’hai?...
sai che c’è di più
di quel che pensi tu..

Mamma lo sai devo dirti che
al mio passato non ci penso più
so che hai sofferto anche tu…
…non ripensare a quel che è stato ma
prendi il sentiero che conosci già
non ti deluderà! lo sai…

Amati! che cos’hai?...
sai che c’è di più
di quel che pensi tu..

Amati! anche quando scende
la tristezza in fondo al cuore, pensa che c’è gente
a cui hai donato tanto amore…
Amati! non voglio più vedere certe
facce sul tuo viso, lo sai che ho sempre amato
e voglio il tuo sorriso…
Amati! la verità conosci
e te la voglio ribadire, che senza la Sua grazia
non è facile gioire…
Amati! e anche se lontani
sappi che sono con te, ti porto nel mio cuore
perché sei parte di me!

Amati! che cos’hai?...
sai che c’è di più
di quel che pensi tu..

lunedì 30 novembre 2009

30 novembre - Sant' Andrea Apostolo


Tra gli apostoli è il primo che incontriamo nei Vangeli: il pescatore Andrea, nato a Bethsaida di Galilea, fratello di Simon Pietro. Il Vangelo di Giovanni (cap. 1) ce lo mostra con un amico mentre segue la predicazione del Battista; il quale, vedendo passare Gesù da lui battezzato il giorno prima, esclama: "Ecco l’agnello di Dio!". Parole che immediatamente spingono Andrea e il suo amico verso Gesù: lo raggiungono, gli parlano e Andrea corre poi a informare il fratello: "Abbiamo trovato il Messia!". Poco dopo, ecco pure Simone davanti a Gesù; il quale "fissando lo sguardo su di lui, disse: “Tu sei Simone, figlio di Giovanni: ti chiamerai Cefa”". Questa è la presentazione. Poi viene la chiamata. I due fratelli sono tornati al loro lavoro di pescatori sul “mare di Galilea”: ma lasciano tutto di colpo quando arriva Gesù e dice: "Seguitemi, vi farò pescatori di uomini" (Matteo 4,18-20).
Troviamo poi Andrea nel gruppetto – con Pietro, Giacomo e Giovanni – che sul monte degli Ulivi, “in disparte”, interroga Gesù sui segni degli ultimi tempi: e la risposta è nota come il “discorso escatologico” del Signore, che insegna come ci si deve preparare alla venuta del Figlio dell’Uomo "con grande potenza e gloria" (Marco 13). Infine, il nome di Andrea compare nel primo capitolo degli Atti con quelli degli altri apostoli diretti a Gerusalemme dopo l’Ascensione.
E poi la Scrittura non dice altro di lui, mentre ne parlano alcuni testi apocrifi, ossia non canonici. Uno di questi, del II secolo, pubblicato nel 1740 da L.A. Muratori, afferma che Andrea ha incoraggiato Giovanni a scrivere il suo Vangelo. E un testo copto contiene questa benedizione di Gesù ad Andrea: "Tu sarai una colonna di luce nel mio regno, in Gerusalemme, la mia città prediletta. Amen". Lo storico Eusebio di Cesarea (ca. 265-340) scrive che Andrea predica il Vangelo in Asia Minore e nella Russia meridionale. Poi, passato in Grecia, guida i cristiani di Patrasso. E qui subisce il martirio per crocifissione: appeso con funi a testa in giù, secondo una tradizione, a una croce in forma di X; quella detta poi “croce di Sant’Andrea”. Questo accade intorno all’anno 60, un 30 novembre.
Nel 357 i suoi resti vengono portati a Costantinopoli; ma il capo, tranne un frammento, resta a Patrasso. Nel 1206, durante l’occupazione di Costantinopoli (quarta crociata) il legato pontificio cardinale Capuano, di Amalfi, trasferisce quelle reliquie in Italia. E nel 1208 gli amalfitani le accolgono solennemente nella cripta del loro Duomo. Quando nel 1460 i Turchi invadono la Grecia, il capo dell’Apostolo viene portato da Patrasso a Roma, dove sarà custodito in San Pietro per cinque secoli. Ossia fino a quando il papa Paolo VI, nel 1964, farà restituire la reliquia alla Chiesa di Patrasso.
Autore: Domenico Agasso
Fonte: Santi e Beati

sabato 28 novembre 2009

venerdì 27 novembre 2009

Il Primo Compleanno (dimenticato... sig!)

E' l'età, sapete che lo dico sempre! Negli ultimi mesi fantasticavo di come avrei festeggiato il primo anno di Blog... è andata a finire che me ne sono dimenticato! Vabbè voi che mi conoscete sapete bene che non è una novità. Il 19 novembre 2008, nasceva Idierredavinci, e anche se in ritardo, mi faccio gli auguri!

giovedì 26 novembre 2009

I tre grandi re d'Israele - Re Davide

Davide (in ebraico דָּוִד בֶּן יִשַׁי David ben Yeshay, David figlio di Yesse) fu un personaggio biblico dell'Antico Testamento. Le sue vicende, facenti parte dell'epoca ebraica, sono raccontate nel primo e nel secondo libro di Samuele e nel Primo libro dei Re. Secondo re d'Israele, sarebbe vissuto nella prima metà del X secolo a.C. La descrizione che ne fa la Bibbia è quella di un personaggio dal carattere complesso, capace di grandi crudeltà e generosità, dotato di spregiudicatezza politica e umana ma al tempo stesso in grado di riconoscere i propri limiti ed errori. Nel Tanakh, nel Talmud ed in gran parte dell'esegesi ebraica è scritto che da Re David deriva il ramo dinastico da cui discende il Messia. Anche nel Trattato Sotah del Talmud si dice che Re David discese anche da Miriam, sorella di Mosè ed Aronne. Secondo la tradizione ebraica fu l'autore del Libro dei Salmi.
Secondo la Bibbia, il pastore Davide - "fulvo di capelli e di bell'aspetto" - era figlio di un efraitita da Betlemme di Giuda di nome Iesse. Entrato a servizio di Saul primo re d'Israele, come citarista (suonatore di cetra) per rallegrarne l'umore, depresso a causa di uno spirito negativo, Davide venne quindi unto ( con l'olio ) segretamente dal profeta Samuele su ordine divino come re d'Israele a causa della "perversione" di Saul.
L'episodio biblico più famoso riguardante Davide è quello dello scontro con Golia, il gigante filisteo che terrorizzava e insolentiva gli ebrei, sfidandoli a duello. Dopo quaranta giorni Davide, non potendo più sopportare le offese rivolte al Suo Dio, accettò la sfida e riuscì, grazie all'aiuto di Dio, ad avere la meglio sulla forza, tramortendo Golia con un sasso lanciato da una fionda e poi decapitandolo con la spada del gigante. La vittoria lo rese popolare presso gli ebrei e gli valse l'amicizia di Gionata, figlio del re Saul. Successivamente Davide sposerà la figlia del re, Micol.La crescente fama di Davide ingelosì Saul che tentò di ucciderlo con una lancia. Davide fuggì, conducendo una vita da bandito e chiedendo anche ospitalità ad Achis re dei Filistei.
Davide venne poi eletto re di Giudea e, dopo la morte del successore di Saul, anche d'Israele. In questa veste conquistò Gerusalemme, diede impulso allo sviluppo della città, preparò la costruzione del tempio per l'arca dell'alleanza, e condusse vittoriose e spietate guerre contro le popolazioni nemiche (Filistei, Ammoniti, Moabiti, ecc).
Nell'ultima parte della vita Davide, pur avendo un numeroso harem, si invaghì di Betsabea, moglie del suo ufficiale Uria l'Hittita. Per non avere intralci lo fece morire mandandolo a combattere in guerra (2Sam, 11). Il pentimento di Davide per questa azione, dopo che il profeta Natan gli avrebbe rimproverato la sua colpa (2Sam, 12), sarebbe all'origine del Miserere, uno dei più famosi Salmi. Tragica fu anche la fine del figliastro Assalonne che sarebbe stato ucciso dopo essersi rivoltato contro di lui. Alla morte del re gli sarebbe successo al trono il figlio Salomone, avuto da Betsabea.
Fonte: Wikipedia
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