lunedì 29 novembre 2010

Adventskalender



A voi un calendario dell'Avvento che per ogni giorno che passa vi da un consiglio... in tedesco!
Attenzione, questo calendario entrerà in funzione solo dal 1 dicembre, non potete aprire un giorno che non è ancora passato.


sabato 27 novembre 2010

Beati i portatori di Pace - Primo cartoon

Che ne dite del primo cartone animato prodotto dai ragazzi di terza per parlare delle Beatitudini?

GoAnimate.com
: BEATI I PORTATORI DI PACE (VALE E ALICE) by medie

Like it? Create your own at GoAnimate.com. It's free and fun!

giovedì 25 novembre 2010

Gioco - il tempio egizio

Trascina al posto giusto i nomi delle varie parti che compongono un tempio egizio.
Fonte: www.primaria.scuola.com







mercoledì 24 novembre 2010

Altre immagini per il quaderno delle Prime




Iimmagini per la classe prima


Mosè, dal sito della disegnatrice Daniela Vetro


(la prima Pasqua in terra d'Egitto: il sangue sugli stipiti delle porte)

venerdì 19 novembre 2010

due anni di Blog

Photo Flipbook Slideshow Maker

Ormai Idierredavinci è entrato nella storia... mah, mi sembra ormai preistoria!

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Se volete potete fare una torta di compleanno al Blog.








mercoledì 17 novembre 2010

La Chiesa della Sagrada Familia a Barcellona


Si è conclusa da poco la visita pastorale di Benedetto XVI alla Spagna in occasione del suo pellegrinaggio a Santiago durante l'Anno Santo Giacobino (di Santiago de Compostela) 2010. In quei giorni ha visitato anche Barcellona ed ha consacrato la Sagrada Familia, la grande chiesa che sovrasta la città.

La Sagrada Familia è una chiesa monumentale iniziata il 19 marzo 1882 su progetto dell'architetto Francisco de Paula del Villar (1828-1901). Alla fine del 1883, Gaudi è stato incaricato di proseguire il lavoro; non lascerà il lavoro fino alla sua morte nel 1926. Da allora, diversi architetti hanno continuato il lavoro seguendo l'idea originale di Gaudí.


Video con la cricostruzione in 3d di come dovrebbe essere il tempio alla conclusione del progetto.

L'edificio è situato nel centro di Barcellona, e nel corso degli anni è diventato uno dei segni più conosciuti della città e del paese. È visitata ogni anno da milioni di persone, molti sono anche coloro studiano il contenuto architettonico e religioso.

Il tempio sacrificale fin dai suoi esordi (128 anni fa) sovvenzionato da donazioni. In questo senso, Gaudi stesso disse: "La chiesa espiatoria della Sagrada Familia è un lavoro che è nelle mani di Dio e nella volontà del popolo ". La costruzione continua anche oggi e potrebbe essere completata nel entro i prossimi 20 anni.

fonte: Sehacesaber

lunedì 15 novembre 2010

Le beatitudini... ai nostri giorni

Vuoi che nel mondo ci sia la giustizia? Beato te! Lo vuole anche Dio!
Beati tutti voi, ragazzi perchè sicuramente più di tanti adulti sapete essere sognatori!
Che carino questo video girato da giovani di Varese nel 2008.


sabato 13 novembre 2010

I cristiani nel mondo - la chiesa Siro-Antiochena

L´origine della Chiesa siro--antiochena di língua siríaca, distinta e separata dalla Chiesa calcedonese, risale al Concilio di Calcedonia del 451.

La presenza in Terra Santa è rappresentata dall´Esarcato Patriarcale di Gerusalemme, costituito nel 1890 e la cui sede oggi si trova vicino alla Porta di Damasco, nella Gerusalemme est.

L'Esarcato Patriarcale Siro-Cattolico comprende una parrocchia a Gerusalemme, una a Betlemme ed un'altra ad Amman.

"Io posso dire che questa piccola chiesa é la immagine della nostra chiesa Siro Cattolica - dice S.E. Mons. Grégoire Pierre Melki Esarca Patriarcale Siro-Cattolico di Gerusalemme, facendo riferimento ai pochissimi fedeli che vivono nella citta' santa e che frequentano la chiesa dedicata a San Tommaso. "Il nostro Patriarcato - prosegue - é chiamato proprio il Patriarcato Siro Cattolico di Antiochia. Perche' la nostra tradizione va fino alle origini della cristianità".

La liturgia di Antiochia ha sempre avuto due lingue: il grego e il siriaco. Oggi viene usato soltanto il siriaco e l´arabo. E, nella diaspora, la lingua dei rispettivi paesi.

"Siamo come il resto di una antichità - dice mons. Melchi - ma lo spirito di questa chiesa é sempre lo stesso, spirito di apertura con gli altri, spirito di collaborazione..."

Il Patriarca della Chiesa Siro Cattolica dal 2009 é Ignacio Josè III Younan, che risiede a Beirut in Libano. Lo scorso anno ha visitato la Terra Santa.

"Ecumenismo vuole dire essere pronti e aprirsi agli altri a capire gli altri - dice il Patriarca della Chiesa Siro Cattolica -cercando di trascendere tutto ció che ci divide per incontrarsi insieme. E' un mandato di Cristo, un comandamento : dobbiamo amarci gli uni gli altri, dobbiamo cercare di fare l' unita' anche visibile. Grazie a Dio, non ci sono divisioni propriamente dette in dottrina tra noi, cioe' tra ortodossi e cattolici, pero' ancora cerchiamo di fare il meglio per una unione piu' visibile"

Oggi la Chiesa Siriana Cattolica si trova in Terra Santa come anche in Libano, Siria, Turchia, Egitto e Iraq. Ma molti dei fedeli vivono anche in diaspora: America, Australia, Europa . Altri vicariati sono sparsi in vari paesi del mondo, a servizio dei numerosi fedeli vittime, nel corso dei secoli, di persecuzioni e massacri che hanno colpito la comunita' siriaca. Si contano in totale circa 200.000 fedeli siriani cattolici. La principale sfida oggi é la terribile situazione delle comunita cristiane in Iraq.
Fonte: Custodia Terra Santa

venerdì 12 novembre 2010

I cristiani nel mondo - La chiesa Melchita

E' una Chiesa Cattolica, che vive e si esprime nella tradizione orientale della Chiesa Ortodossa ... Ed e' per questo che la Chiesa Melchita Greco Cattolica viene spesso definita - e a ragione - "sintesi e ponte tra Oriente e Occidente".
Le sue origini storiche datano al secolo XVIII, quando, a seguito della crescente influenza dell'Occidente cattolico nel Medio Oriente e per effetto della predicazione di alcuni ordini religiosi, si formò nel patriarcato ortodosso di Antiochia una corrente filo-cattolica, che riprese l'antica denominazione di melchita. La parola malko, infatti, (che in aramaico occidentale o siriaco significa "re"), risale al V secolo e fa riferimento a quanti, dopo il Concilio di Calcedonia del 451, si schierarono sul piano teologico a favore dei decreti di quel Concilio (con la sua dottrina cristologica) e sul piano politico a favore di Bisanzio (in opposizione alla maggioranza dei cristiani che nei tre patriarcati di Antiochia, Gerusalemme e Alessandria manifestava insofferenza per il centralismo imperiale). Fu Marciano, imperatore di Costantinopoli, a porre i decreti del Concilio come legge dello Stato. Coloro che li accettarono furono, pertanto, detti "uomini del re" o appunto "melchiti".Nel 1724, la Chiesa Melchita in Siria si sdoppiò in ortodossa e cattolica, formando una gerarchia parallela.
Dunque in quell'anno, nacque la comunità dei Melchiti cattolici in comunione con Roma.
Attualmente i fedeli melchiti sono in tutto il mondo circa 1 milione e 400 mila, di cui 500 mila in Medio Oriente e gli altri nella cosiddetta "diaspora" (Stati Uniti, Sud America, Australia, Europa ed Africa).
La loro presenza in Terra Santa e' cosi' articolata:
In Galilea, dove è chiesa maggioritaria rispetto alle altre denominazioni cristiane, con le parrocchie di Haifa, Nazareth e di tanti altri villaggi, la Chiesa Melchita conta circa 70 mila fedeli. E' la cosidetta Arcieparchia di Acco, a capo della quale, dal 2006, e' l'arcivescovo arabo-israeliano mons. Elias Chacour.
A Gerusalemme invece c'è un vicariato patriarcale, (dal 2008 guidato dall'arcivescovo Joseph Zrei'i) che dipende dal Patriarcato di Antiochia. Dal 2000 "Patriarca di Antiochia, di tutto l'Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme" della Chiesa Greco-Melkita Cattolica è Gregorio III Laham che risiede in Siria.
Mons. Sgrei resiede nel quartiere cristiano della città vecchia di Gerusalemme dove c'è anche la chiesa cattedrale, che é parrocchia per i circa 700 fedeli della Città Santa.
Fonte: Custodia Terra Santa

giovedì 11 novembre 2010

Fare san Martino



Tradizionalmente in passato era questo il giorno della scadenza dei contratti di affitto degli appartamenti. Essendo il giorno della commemorazione di San Martino di Tours, l'espressione fare San Martino aveva il significato di traslocare. In questo giorno si usa mangiare le caldarroste con il vino nuovo.
Buon San Martino a tutti!

11 novembre - San Martino di Tours


Nasce in Pannonia (oggi in Ungheria) a Sabaria da pagani. Viene istruito sulla dottrina cristiana ma non viene battezzato. Figlio di un ufficiale dell'esercito romano, si arruola a sua volta, giovanissimo, nella cavalleria imperiale, prestando poi servizio in Gallia. È in quest'epoca che si colloca l'episodio famosissimo di Martino a cavallo, che con la spada taglia in due il suo mantello militare, per difendere un mendicante dal freddo. Lasciato l'esercito nel 356, già battezzato forse ad Amiens, raggiunge a Poitiers il vescovo Ilario che lo ordina esorcista (un passo verso il sacerdozio). Dopo alcuni viaggi Martino torna in Gallia, dove viene ordinato prete da Ilario. Nel 361 fonda a Ligugé una comunità di asceti, che è considerata il primo monastero databile in Europa. Nel 371 viene eletto vescovo di Tours. Per qualche tempo, tuttavia, risiede nell'altro monastero da lui fondato a quattro chilometri dalla città, e chiamato Marmoutier. Si impegna a fondo per la cristianizzazione delle campagne. Muore a Candes nel 397.
Fonte: Santi e Beati

LA LEGGENDA DEL MANTELLO

Era l'11 novembre: il cielo era coperto, piovigginava e tirava un ventaccio che penetrava nelle ossa; per questo il cavaliere era avvolto nel suo ampio mantello di guerriero. Ma ecco che lungo la strada c'è un povero vecchio coperto soltanto di pochi stracci, spinto dal vento, barcollante e tremante per il freddo.

Martino lo guarda e sente una stretta al cuore. "Poveretto, - pensa - morirà per il gelo!" E pensa come fare per dargli un po' di sollievo. Basterebbe una coperta, ma non ne ha. Sarebbe sufficiente del denaro, con il quale il povero potrebbe comprarsi una coperta o un vestito; ma per caso il cavaliere non ha con sé nemmeno uno spicciolo.

E allora cosa fare? Ha quel pesante mantello che lo copre tutto. Gli viene un'idea e, poiché gli appare buona, non ci pensa due volte. Si toglie il mantello, lo taglia in due con la spada e ne dà una metà al poveretto.
"Dio ve ne renda merito!", balbetta il mendicante, e sparisce.

San Martino, contento di avere fatto la carità, sprona il cavallo e se ne va sotto la pioggia, che comincia a cadere più forte che mai, mentre un ventaccio rabbioso pare che voglia portargli via anche la parte di mantello che lo ricopre a malapena. Ma fatti pochi passi ecco che smette di piovere, il vento si calma. Di lì a poco le nubi si diradano e se ne vanno. Il cielo diventa sereno, l'aria si fa mite.

Il sole comincia a riscaldare la terra obbligando il cavaliere a levarsi anche il mezzo mantello. Ecco l'estate di San Martino, che si rinnova ogni anno per festeggiare un bell'atto di carità ed anche per ricordarci che la carità verso i poveri è il dono più gradito a Dio. Ma la storia di San Martino non finisce qui. Durante la notte, infatti, Martino sognò Gesù che lo ringraziava mostrandogli la metà del mantello, quasi per fargli capire che il mendicante incontrato era proprio lui in persona.

Fonte: www.scanno.org

mercoledì 10 novembre 2010

La visione è ciò che conta!

Io taglio una pietra.
Io lavoro ad una finestra a guglia.
Io costruisco una cattedrale!
Ciò che conta è guardre un po' più in là!


Fonte: www.felicitasvita.de

domenica 7 novembre 2010

Gioco "The Bible Online" - La Bibbia Online


Attraverso l'amico Luca Paolini di Religione 2.0, anche lui insegnante di Religione e grande maestro del web, sono venuto a conoscenza dell'apertura di questo gioco on-line free: "The Bible Online".
Purtroppo non è ancora in lingua italiana, ma ormai so che voi ragazzi l'inglese applicato ai giochi lo conoscete bene... Provate a giocare e ditemi com'è!

martedì 2 novembre 2010

Vita... in che senso?

Ecco per chi me l'ha chiesto delle immagini sulla ricerca di senso.




Autore: CEF PROJECT

lunedì 1 novembre 2010

Senso della vita - Humor

"Sto cercando il senso della mia vita" "Prova su Google"


Fonte: Chappate.com
Siamo a questo punto? Non credo dai... Forza ragazzi cerchiamo!!!

I cristiani nel mondo - La chiesa Maronita

1600 anni di fedeltà alla tradizione apostolica del cristianesimo delle origini. Una Chiesa ricca di storia . La Chiesa maronita è l'unica tra tutte le Chiese orientali ad essere rimasta in piena comunione con Roma nel corso dei secoli senza alcuna divisione o scissione.
"La chiesa maronita - racconta lo stesso Paul Nabil Sayah, arcivescovo Maronita di Terra Santa - è una chiesa che risale alla fine del quarto, inizio quinto secolo. Ha le sue origini ad Antiochia, nell'attuale Siria del Nord, come chiesa monastica. Il fondatore della Chiesa, San Marone, era un monaco. Si radunarono intorno a lui altri religiosi e una comunità crebbe nell'ammirazione di quest'uomo carismatico che adottò uno stile ascetico molto severo. Gradualmente la chiesa crebbe intorno al monastero; da questo monastero si svilupparono altri monasteri e la comunità divenne sempre più grande. Dopo l'invasione musulmana nel settimo secolo si spostarono nel nord del Libano , dove iniziarono un nuovo stile di vita".
I maroniti incominciarono a diffondersi in tutto il Libano. Per 400 anni risiedettero nella valle Kadisha, dove i patriarchi vissero con la comunità nelle caverne in zone montuose dove nessuno poteva raggiungerli. Poi uscirono per andare in zone più abitate e quindi si diffusero nella regione.
Oggi ci sono circa 3 milioni di maroniti in tutto il mondo di cui 1,400.000 vivono in Libano, costituendo circa il 35% della popolazione .
Si tratta di una Chiesa cattolica di rito orientale, in piena comunione con la Sede Apostolica. Il rito orientale maronita appartiene alla tradizione liturgica di Antiochia, prevede la messa in aramaico e siriaco, ma grande parte della liturgia é nella lingua corrente della gente.
"Qui a Gerusalemme e in Galilea -- presegue mons. Sayah - noi abbiamo più di diecimila fedeli. La maggior parte sono in Galilea . Abbiamo piccole parrocchie a Betlemme, piccole parrocchie a Gerusalemme, e un paio di piccole parrocchie nei dintorni di Tel Aviv. La maggior parte della nostra gente vive in Galilea. La parrocchia principale è ad Haifa. Noi siamo l'unica Chiesa Cattolica del Medi Oriente non "uniata" , che non ha cioè una controparte ortodossa: tutti i maroniti fanno parte della Chiesa Romana".
E a proposito del Sinodo, il arcivescovo maronita afferma:
"Ogni evento che unisce insieme tutta la Chiesa è un evento che avrà grande influenza sulla vita della Chiesa in avvenire. Sentiamo che questo Sinodo farà sentire i suoi effetti sulla nostra presenza cristiana qui, ma diciamo subito che quello che farà la differenza sarà ciò che noi decidiamo di fare dopo il Sinodo . E' un'opportunità per la Chiesa universale di conoscere meglio la Chiesa in Medio Oriente, mostrando che realmente la Chiesa è una..."
Fonte: Custodia Terra Santa
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