martedì 20 dicembre 2011

Hanukkah - Chanukkah 5772 - la festa delle luci ebraica

Oggi dopo il tramonto inizierà la festa ebraica di Hanukkah o Chanukkah. Ho creato questo post con tutto ciò che riguarda questa festa utilizzando informazioni tratte dai seguenti siti:
Wikipedia
Comunità Ebraica di Bologna
Maestrasabry
Alcune volte ho semplificato il testo, perciò chiedo scusa fin d'ora agli autori, se senza volere avessi modificato il loro pensiero, da parte mia ho cercato di esserne quanto più possibile fedele.

Hannukkah - Chanukkah o Festa delle Luci ha luogo durante il mese ebraico di Kislev che cade generalmente a Dicembre.

Quest’anno la festa di Hanukkah viene celebrata dal 21 al 28 dicembre 2010.
Il 20 dicembre, viene accesa la prima candela

LA STORIA

Intorno al 200 a.C., Gli ebrei vivevano in terra di Israele, in quel tempo sotto il controllo della dinastia seleucide (cioè una dinastia greca che governò sui territori orientali dell'impero di Alessandro Magno dopo la sua morte) stabilitasi in Siria. Il popolo ebraico pagava le tasse alla Siria e ne accettava l'autorità legale e per lungo tempo fu libero di seguire la propria fede, di mantenere i propri lavori e di prendere parte ai commerci.

Nel 180 a.C. Antioco IV Epifane ascese al trono. Sotto il suo regno, gli ebrei vennero gradualmente forzati a violare i precetti della propria fede. Il Tempio di Gerusalemme fu profanato cioè spogliato delle sue ricchezze, e utilizzato per il culto e le cerimonie pagane che Antioco fece organizzare in tutto il suo impero. Il popolo ebraico venne forzato a trasgredire ai propri precetti religiosi. L'intento evidente era quello di ellenizzare la cultura dell'intero impero. Tutti questi fatti portarono alla rivolta di una parte della popolazione ebraica.

Moneta con l'effige di Antioco IV Epifane

Nel 167 a.C., in particolare, Antioco consacrò a Zeus un altare costruito nel Tempio di Gerusalemme. Mattatia guidò la ribellione contro Antioco insieme con i suoi cinque figli Giovanni, Simone, Giuda, Elazar e Gionata. Giuda divenne noto come Giuda Maccabeo (in ebraico significa Giuda il martello). Nel 166 a.C. Mattatia muore lasciando la guida al figlio Giuda. Nel 165 a.C. la rivolta ebraica contro la monarchia seleucide giunse a successo. Il Tempio di Gerusalemme venne liberato e riconsacrato al culto ebraico.

La festa di Chanukkà venne istituita proprio da Giuda Maccabeo e dai suoi fratelli per celebrare questo evento (1 Maccabei 4,59). Dopo la riconquista di Gerusalemme e del Tempio, Giuda ordinò che il Tempio fosse ripulito, fosse costruito un nuovo altare e che le luci del Candelabro venissero riaccese, venne ripristinata l'Arca santa. Quando la luce venne riaccesa sul Candelabro, la riconsacrazione dell'altare venne celebrata per otto giorni con sacrifici e canti (1 Maccabei 4,36).

IL MIRACOLO

Nel trattato Shabbath della Mishnah (l'insieme della Legge orale e il suo studio) leggiamo:
Che cosa significa Chanukkah? Quando i greci entrarono nel Tempio profanarono tutto l’olio che vi si trovava, ma quando i re della casa degli Asmonei li sopraffecero e furono vittoriosi, cercarono nel Tempio e trovarono soltanto un’ampollina d’olio con il sigillo del sommo sacerdote che conteneva olio appena sufficiente per un giorno: e accadde un miracolo e durò per otto giorni.

Il miracolo di Chanukkà è narrato nel Talmud (raccolta di discussioni avvenute tra i sapienti e i maestri circa i significati e le applicazioni dei passi della Sacra Scrittura), ma non nel libro dei Maccabei.

La festività, durante gli otto giorni, è caratterizzata dall'accensione dei lumi di un particolare candelabro ad otto braccia chiamato chanukiah.

La storia, riportata nel Talmud, racconta che dopo la riconquista del Tempio, i Maccabei lo spogliarono di tutte le statue pagane e lo sistemarono secondo gli usi ebraici. Scoprirono, inoltre, che la gran parte degli oggetti rituali era stata profanata. Secondo il rituale, la menorà del Tempio doveva essere illuminata in permanenza con olio di oliva puro. Nel Tempio però trovarono olio sufficiente solamente per una giornata. Lo accesero comunque mentre si apprestavano a produrne dell'altro. Miracolosamente, quel poco olio durò il tempo necessario a produrre l'olio puro: otto giorni. Per questo motivo gli ebrei accendono ogni giorno della festa una candela in più rispetto al giorno precedente.

LA HANUKKIAH

La Hanukkiah, (plurale Hanukkioth), è il candelabro a nove bracci (otto bracci più un braccio per l'ampolla) utilizzato per accendere i lumi appositi ogni sera durante la celebrazione della festa di Hanukkah.

L'accensione in ogni famiglia di questo candelabro esprime simbolicamente la perennità e la vitalità del giudaismo nella sua fedeltà alla Legge e per il Maestro Bet Hillel sostiene che si debba accendere un lume il primo giorno e progressivamente aumentarne il numero: ogni sera un lume in più.

La Hanukkiah va posta in mostra sulla strada: per fare ciò è diventato uso metterla sul davanzale della finestra sebbene in antichità si usasse mostrarla fuori dalla porta di casa.

Oltre alla forma classica che richiama quella della lampada del Tempio di Gerusalemme, oggi si usa costruirne con vari materiali e dalle forme originali.



COSTRUISCI UNA HANUKKIAH

HANUKKA OGGI

Oltre agli ebrei religiosi Hanukkah è festeggiata anche dagli ebrei laici per ricordare che gli esseri umani possono usare la loro abilità per migliorare la qualità della vita. Le celebrazioni di Hanukkah sono occasioni di festa segnate dall'accensione delle candele nell'hanukkiah.

Famiglie e comunità si riuniscono per consumare il cibo della festa che comprende i latkes di patata e i sufganiot (dolci fritti)

Latkes di patata

Sufganiot - ciambelle fritte

Si cantano i canti di Hanukkah e si fanno i giochi con il dreidel.


Spesso le famiglie portano la loro hanukkiah nella loro comunità per illuminare la celebrazione comunitaria. Le luci della hanukkiah collegano gli ebrei al loro passato e fra di loro e ricordano la fragilità della vita. Le luci simbolizzano valori come azione, coraggio, dignità umana, libertà, giustizia, identità ebraica, libera scelta, forza, ingegno.

CHE COS'E' IL DREIDEL?

Il “Dreidel” è una specie di trottola a quattro lati con sopra una lettera ebrea. Fuori d’Israele le lettere stanno per: “ Là è accaduto un grande miracolo”; in Israele invece per “Qui è accaduto un miracolo”.

Nel gioco del dreidel ogni giocatore fa una puntata e fa girare la “trottola”, quando il dreidel si ferma si guarda qual è la lettera uscita:

Nun: nessuno vince o perde

Gimmel: si vince tutto

Heh: si vince la metà

Shin: si perde tutto

I bambini così con le lettere ricordano la frase. "un grande miracolo è successo lì" in ebraico :"Nes Gadol Haya SH".

in Israele i dreidel invece della lettera Shin hanno la lettera Peh , perchè ricordano che il miracolo è accaduto "qui" in ebraico " Nes Gadol Haya Po"

Il gioco continua fino a quando i giocatori hanno perso tutto.

COSTRUISCI UN DREIDEL

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