martedì 24 aprile 2012

Da che parte stare? - La Goccia


Cari ragazzi,
oggi ho visto Daniele che vi raccolgieva e vi preparava per l'attività di oggi. Mi è stato detto che vi sareste dedicati al sottopassaggio di via Flavio Gioia. Che orgoglioso sono stato... di Daniele, prima di tutto, che pian piano ha portato avanti il suo sogno e di tutti voi: ragazzi che hanno capito che le brutture e la violenza verbale o scritta rende il nostro paese meno abitabile.
Grazie!
Vi lascio una bella poesia di Primo Levi...
So che non la leggerà chi dovrebbe leggerla...
ma vi assicuro fa bene anche a noi!


"Il nome del progetto è “Just beautiful writing” ed è stato presentato prima in Comune e poi alle scuole medie, dai ragazzi dell’associazione “La Goccia”. Proponendo un intervento sulle numerose scritte di odio razziale, offensive, fasciste e di carattere politico che sono presenti su tutto il territorio comunale, i ragazzi hanno pensato di coinvolgere gli studenti delle classi terze della scuola media. A loro è stato presentato il progetto spingendoli a riflettere sulla differenza tra arte e vandalismo."
Fonte: Il Bussolenghese



DATECI

Dateci qualche cosa da distruggere,
Una corolla, un angolo di silenzio,
Un compagno di fede, un magistrato,
Una cabina telefonica,
Un giornalista, un rinnegato,
Un tifoso dell'altra squadra,
Un lampione, un tombino, una panchina.
Dateci qualche cosa da sfregiare,
Un intonaco, la Gioconda,
Un parafango, una pietra tombale.
Dateci qualche cosa da stuprare,
Una ragazza timida,
Un'aiuola, noi stessi.
Non disprezzateci: siamo araldi e profeti.
Dateci qualche cosa che bruci, offenda, tagli, sfondi, sporchi
Che ci faccia sentire che esistiamo.
Dateci un manganello o una Nagant,
dateci una siringa o una Suzuki.
Commiserateci.


Primo Levi

Non ci rimane che scegliere da che parte stare...

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