sabato 3 aprile 2010

il Sabato Santo - il Giorno del Silenzio

Il sabato santo per i cristiani è il giorno del silenzio... non ci sono parole, c'è solo lo sbigottimento e il dolore... c'è però anche la speranza, anzi la certezza che tutto non può finire così!
"Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terra c’è grande silenzio, perché il re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace, perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio è morto nella carne ed è sceso a scuotere il regno degli inferi. […] Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell’ombra di morte. Dio e il figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione"

Anonimo del IV sec., Omelia sul sabato santo

Posto tra due giorni così carichi di eventi come il venerdì santo e la domenica di Pasqua, esso è un giorno di passaggio, ma non per questo è meno significativo degli altri due: l’antica tradizione della Chiesa, sulla base di alcuni passi della Scrittura (ad esempio, 1Pt 3,18-19), contempla in questo giorno la discesa di Cristo agli inferi. Con la risurrezione infatti egli non passò direttamente dalla croce al cielo, ma dalla croce fu deposto nel sepolcro, e di lì discese ancora, agli inferi, luogo della morte, del peccato, della sofferenza, luogo in cui l’uomo è umiliato a annientato. È in questo luogo che, secondo la tradizione patristica, Cristo scende prima di risorgere.




“Cristo è risorto dai morti, con la morte calpesta la morte, e a coloro che sono nei sepolcri fa dono della vita”.


Antico testo della liturgia Bizantina



Il Sabato Santo è il secondo giorno del Triduo Pasquale. In tale giornata, come nel Venerdì Santo, la Chiesa cattolica non offre il sacrificio della Messa fino alla Veglia Pasquale, che si svolge nella notte tra il Sabato Santo e la Domenica di Pasqua; in molte chiese rimane esposta la Croce servita per l'adorazione il Venerdì Santo; l'Eucarestia non è conservata nel Tabernacolo, ma viene portato in un altro luogo della chiesa chiamato altare della deposizione. Le luci e tutte le candele sono spente. Gli altari sono spogli, senza tovaglia né copritovaglia. Sui tabernacoli manca il conopeo. Questo è un giorno di silenzio per la Chiesa cattolica, durante il quale i cristiani attendono il gioioso annuncio della Risurrezione. È questo l'unico giorno dell'anno in cui non viene distribuita l'Eucarestia al popolo, se non per viatico. La Chiesa cattolica considera degno di lode protrarre il digiuno ecclesiastico e l'astinenza dalla carne anche in questa giornata, fino alla Veglia Pasquale, tuttavia non ne fa un obbligo per i fedeli.
Fonte: Wikipedia

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...